Diventare mamma è la più bella cosa al mondo che ti può succedere. Tutti lo dicono. Tutti lo confermano. Me inclusa.
Diventare mamma è la più difficile cosa al mondo. Pochi lo dicono. Qualcuno lo conferma.
Le offerte di aiuto non devono essere mai respinte, se vengono offerte.
E se non c’è nessuno che si offre di aiutare nei primi giorni, settimane, mesi di maternità?
Ho imparato a non lasciarmi prendere dalla disperazione. Una ricerca molto accurata ha fatto in modo che conoscessi i miei futuri aleati. Gli elletrodomestici. Non parlo soltanto del tipico mixer o frullatore. Ma di macchine per cuocere il pane, impastatrice, robot multifunzione, frullatore a immersione, pentola slow cooker. E col tempo chissà, forse c’è ne saranno altri. Ma per adesso cominciamo dal inizio.
Prima di diventare mamma, nel armadietto della cucina c’erano un mixer e un frullatore. Semplicemente ritenevo che non mi serviva altro. Lasciatemelo dire che mi sbagliavo.
Sono una persona che ama cucinare, sperimentare nuove ricette, la fase della preparazione è come un ora di yoga, meditazione, pilates... amo tritturare, tagliare, impastare. Ma poi arriva il momento in cui l’ora di yoga deve per forza essere ridotta ad massimo 10 minuti, a volte 7. Così per guadagnare tempo arrivano in aiuto i fantastici 5.


